Il Lago di Sorapis

l Lago di Sorapis è uno dei luoghi più belli delle Dolomiti. Grandi e piccoli visitatori rimangono incantati davanti a questo lago dalle acque turchesi, adagiato a 1.900 m di quota.

I colori pastello del lago turchese, con bianche pareti rocciose e dolci pascoli sullo sfondo, rendono questo luogo davvero magico. Situato a circa 150 m dal Rifugio Vandelli, questo lago delle Dolomiti può essere raggiunto solo a piedi.

Il lago prende il nome dal gruppo di montagne a sud-est di Cortina d’Ampezzo, la cui cima più alta è Punta Sorapiss a 3.205 m. Questo è il motivo per cui nel caso del lago di Sorapis si trova molto spesso l’ortografia con “doppia-s” – quindi il lago di Sorapiss.

Il Lago di Sorapiss si trova nella  provincia di Belluno, tra Misurina e Cortina d’Ampezzo, raggiungibile, dal Passo Tre Croci.

SCHEDA TECNICA

Partenza: Passo Tre Croci
Dislivello: 300 m
Lunghezza: 11 km
Tempo di percorrenza: 4 h
Difficoltà: Il percorso, pur non presentando reali difficoltà tecniche, include alcuni tratti esposti e non è adatto a chi soffre di vertigini e a coloro che si trovano a disagio quando l’altezza e l’esposizione si percepiscono appieno

Partendo presso il Passo Tre Croci, seguire il sentiero n° 215: si tratta di un sentiero vario e panoramico, con vari saliscendi ma dal dislivello complessivo lieve attraverso un bosco bellissimo e con vista sul Cristallo, Popena, i Cadini di Misurina e le Tre Cime di Lavaredo. Dopo una prima parte pianeggiante segue un tratto più impegnativo con alcune scale metalliche e dei tratti esposti lungo una cengia pianeggiante, attrezzati con delle funi metalliche.

Superati questi brevi tratti attrezzati, si arriverà in poco tempo al Rifugio Vandelli, un rifugio accogliente e autentico che si trova in una posizione mozzafiato al centro del grandioso anfiteatro sul versante nord del Sorapis, quasi sull’orlo dello zoccolo dove affiora e precipita la cascata. Dal rifugio, costruito originariamente nell’anno 1890, è possibile ammirare, verso nord, le Tre Cime di Lavaredo, Misurina e il suo lago e, poco lontano, il magnifico laghetto alpino incastonato come una gemma nella montagna, su cui si affaccia il Dito di Dio (2.603 m).

Il lago è scavato nella roccia e privo di emissari superficiali; le sue acque raggiungono infatti per via sotterranea la grande soglia rocciosa del ripiano glaciale, uscendo nella cascata “el Piss”. Proprio da questo nome deriva quello del gruppo montuoso “Sora el Piss”, ovvero sopra la cascata el Piss. Durante la stagione invernale le molteplici cascate si ghiacciano, permettendo agli appassionati di praticare l’arrampicata su ghiaccio.

Per il ritorno si consiglia di seguire lo stesso percorso fatto all’andata, lungo il sentiero n° 215.